ACR (ONLUS di fatto) e CRV -ACCADEMIA!

ACR e CRV.. a capo del mondo! No, ma quasi.. ma daì!!..la scelta del FUTURO si chiama DESTINO.. il problema è quello di saperlo riconoscere.. j. h. lo chiama il "daimond il DEMONE" "il folletto."l'ANGELO CUSTODE che ci guida..e SALVA...(seg. su "Acr e Blog.. ").. poi per AMICI E PERSONE INTELLIGENTI: FAI una donazione all'ACR-Onlus di fatto? VERSA il 5 x 1000 AL C.F. 97365190152. (DETRAILO DALLA DICHIARAZIONE DEI TUOI REDDITI.. il contributo)..COME PREVEDE LA LEGGE.. GRAZIE 1000 e..x5!

Ciao Artista e Poeta, da acr-crv con aics! Volevamo ricordarti di inviare le poesie x l'Oscar e il Super Oscar. Grazie... lo puoi ricordare anche ai tuoi amici artisti e poeti.. in particolare a chi ti è vicino? Oppure potete presentarle personalmente partecipando ad una semifinale di novembre prossimo l'1 (tuttiisanti) h 14.15 c/o sede e poi Parco delle Cave o il 22.. a presto! da .. Rio e www.acraccademia.it


Mission: “ACR (Onlus di fatto) svolge un’attività socio-culturale di prevenzione al BULLISMO. -‘dal 1987 ad oggi ”.. combatte le DEVIANZE GIOVANILI-il Cyberbullismo e "Bulli e Bullismo.. Vandali e Vandalismo” con l'OSCAR e crea protocolli d’intesa, tra operatori sociali, Associazioni, e Comitati. Breve Storia del Concorso di poesia/arti e mestieri OSCAR: Nasce nel 1987 a Milano, da un'intuizione di Sergio Dario Merzario, Rio, Semenza, Maderna e altri, prende il via il Concorso "IL BAGGESE". Acr, Repo e Paza nel 1999, lo trasformano nel trofeo lombardo ( che nel 2002 diviene TROFEO LOMBARDO LIGURE). Nel 2006 diventa OSCAR Internazionale CONTRO il BULLISMO con il contributo di Sergio Dario Merzario, Ketti Concetta Bosco , le biblioteche e l'Unicef Prov. di IMPERIA!” associazione@acraccademia.it
..Risultato finale della GIURIA!.. Acr il civennese-bellagino

Risultato finale della Giuria del 23-01-2015 Presieduta: Don Gino RIGOLDI -Carmela ROZZA. Giurati: Ernesto BORTONE, Enea COSCELLI, Lidia LANDI, Attilio ZAPPATERRA, Leonardo SALLUZZI, Ketti BOSCO, Lorenzo LENZINI, Roberto BISCARDINI, Sergio Dario MERZARIO. 2°Super Oscar Internaz. NO AL BULLISMO di ACR e CRV.. vedi www.acraccademia.ot


domenica 18 dicembre 2011

Da Corcelli riceviamo e volentieri PUBBLICHIAMO... da Rio

In vista della prossima riunione della Commissione Edilizia e Urbanistica congiunta con quella della zona 6, riguardante un importante punto del programma di coalizione per la zona 7, e allo scopo di inquadrare una situazione che certamente non tutti conoscono bene, inizio a inoltrarvi una breve presentazione del P.I.I. "Parri - parco dei Fontanili", situato a cavallo delle zone 6 e 7. Questo Programma Integrato d'Intervento (che prevede consistenti e invadenti edificazioni, monoclasse, senza un'idea di città, senza una piazza, senza negozi di vicinato in un quartiere che che già non ne ha, con forti ricadute sulla viabilità locale), pur formando, insieme al piú famoso e confinante "Calchi Taeggi - Bisceglie" (per le note vicende giudiziarie legate al pesante inquinamento del sottosuolo), un'area piú vasta di altri P.I.I. piú considerati come "Citylife", "Garibaldi - Repubblica", "Santa Giulia", ecc., non fu affrontato con la dovuta attenzione anche per le sue negative conseguenze (come verrà esposto in seguito) dai Consigli di zona (soprattutto il 6), quando venne loro sottoposto.
L'area è del tutto marginale rispetto al territorio della zona 6 e disabitata dal lato della stessa (prova ne sia che anche la maggior parte dei consiglieri della zona 6 del precedente mandato erano convinti che solo il P.I.I. "Calchi Taeggi - Bisceglie" fosse in zona 6 , mentre questo fosse tutto in zona 7), invece risulta di maggior interesse per i cittadini della zona 7, che presenta quartieri a ridosso dell'area, ma in cui prevalse la linea di spostare gran parte dell'edificazione in zona 6 (senza prima interpellare il C.d.Z . 6, che poi vide il piano modificato e accettò il fatto compiuto), al di là di via Parri, nel parco dei Fontanili.Si potrebbe poi anche pensare a un'iniziativa per far conoscere il parco e questo progetto che lo minaccia gravemente nel bel mezzo delle aree destinate all’ampliamento e al completamento dello stesso.
 I due P.I.I. sono consultabili presso il C.d.Z. facendo richiesta.
 
La riunione, cui invito tutti i cittadini interessati a partecipare, è convocata per il
martedí 20 dicembre dalle ore 18 alle ore 20,00
presso il Consiglio della zona 6, in viale delle Legioni Romane, 54
Parteciperanno anche l'Assessore all'Urbanistica ed Edilizia Privata Avv. Ada Lucia De Cesaris e i tecnici del Servizio Interventi in Attuazione degli Strumenti urbanistici.
Grazie per il Vostro aiuto.
Andrea Giorcelli
Consigliere della zona 7 (gruppo Verdi - Ecologisti)
Presidente della Commissione Edilizia e Urbanistica
www.acraccademia.it

Allegati presenti in questa mail:
P.I.I. Parri - parco dei Fontanili.pdf ( 1.6 MB )
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lunedì 28 novembre 2011

Oscar contro il bullismo 2011.. Un vero successo.. rinato!

23° Oscar contro il bullismo 20-11-2011..
sergio e biscardini con pasquale. 
strada, ketti e silvia maderna
www.acraccademia.it
http://www.youtube.com/user/oceano585?email=profile_comment_received
23° Oscar contro il bullismo 20-11-2011.
Sergio Merzario e Roberto Biscardini
con Pasquale SALVATORE... 
Strada, Ketti Concetta Bosco,
Cati Sergio e  Leonardo con una
rappresentante Somala..
Con la presente si comunica che il Presidente del Consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo, non potrà essere presente alla "Premiazione dell'oscar contro il bullismo" che si terra sabato 26 novembre p.v., causa impegni Istituzionali precedentemente assunti. Nel ringraziarVi, porgo cordiali saluti.

La Segreteria Presidente del Consiglio comunale di Milano
Piazza della Scala, 2 20121 Milano Segreteria di Presidenza
02 88450300 - 02 88450307 Fax 02 88450297
Grazie per la considerazione e per il Patrocinio tramite il C. di Zona 7 e della preseza del Presidente Fabrizio TELLINI, del Consigliere di Zona 7 Ivan BONOMI, del Consigliere di Zona 3 Sergio CATI e del Sen. Roberto BISCARDINI Consigliere Comunale...
http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn www.acraccademia.it 

sergio.merzario@acraccademia.it

mercoledì 23 novembre 2011

MAJORINO PARTECIPA A CONFERENZA STAMPA...

www.acraccademia.it .. Premio di Poesia 1989 a Baggio..
 ..







CONFERENZA STAMPA... DELLE REALTÀ MILANESI CHE CONTRASTANO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Milano,  novembre 2011 –   giovedì 24 novembre, alle ore 12,
presso la Clinica Mangiagalli, in via della Commenda 12, l’assessore alle Politiche sociali e Servizi per la salute Pierfrancesco Majorino partecipa alla conferenza stampa delle realtà milanesi che prevengono e contrastano il maltrattamento e la violenza sulle donne. In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, in programma il 25 novembre,
saranno presentati i dati relativi al primo semestre del 2011.

CASTELLO. PRESENTATE OGGI DALL’ASSESSORE BOERI LE PRIME DIECI IDEE PER LA
CULTURA A MILANO

Milano, 24 novembre 2011 - Questa mattina presso la sala Weil Weiss del
Castello Sforzesco, l’assessore Stefano Boeri ha presentato le prime dieci
idee per rigenerare la cultura a Milano, da realizzarsi anche grazie ad un
nuovo sistema di collaborazione virtuoso tra amministrazione e città, che
prevede che i privati non si limitino a sponsorizzare eventi isolati ma
"adottino" su tempi più lunghi luoghi e progetti culturali.

Questi i progetti in sintesi:

1. Ridare un’identità forte e distintiva ai luoghi storici dell’arte a
Milano, a cominciare da Palazzo Reale, dal PAC (una vera Kunsthalle,
gemellata con il Portikus di Francoforte e la Serpentine di Londra) e dalla
Rotonda della Besana che diventerà il Polo dell’arte e della cultura per i
bambini.

2. Ragionare per "isole" unendo – per tema e prossimità – le istituzioni
che producono cultura a Milano. Oltre all’"Isola dell’arte" attivata
domenica scorsa (che unisce Brera, le Gallerie d’Italia e il Museo del
Novecento), anche altri luoghi come l’"Isola delle scienze e
dell’arte" (che comprende Museo di Scienze Naturali, Planetario, PAC, GAM,
Palazzo Dugnani) e quella della “Cultura del Fare” (Triennale, Castello
Sforzesco, Piccolo Teatro, Arena).

3. Valorizzare il patrimonio di opere ospitate nei musei e nelle gallerie
milanesi, a cominciare con una grande mostra curata da Giovanni Agosti sul
Bramantino al Castello Sforzesco nel 2012, per continuare con Medardo Rosso
alla GAM nel 2013 e naturalmente Leonardo Da Vinci per il 2015, anno di
Expo. A questo proposito, l’assessore Boeri ha annunciato che il curatore
e critico Francesco Bonami inizierà a collaborare (senza oneri per
l’amministrazione) come direttore artistico sul contemporaneo.

4. Valorizzare il sistema delle biblioteche di quartiere (ben 25 sono
comunali) come nodi di reti locali che coinvolgono i teatri, le scuole
pubbliche e i luoghi di culto. "Perché – ha spiegato l’assessore - la
cultura in periferia non deve mai essere cultura periferica". Come esempio,
Boeri ha annunciato che il 6 dicembre il Maestro Baremboim presenterà il
Don Giovanni al Teatro Ringhiera (in una delle zone periferiche di Milano).
E nei prossimi mesi il Museo del Novecento diventerà "migrante", costruendo
un percorso di viaggio a rotazione delle sue opere nelle varie biblioteche
di quartiere .

5. Costruire degli "Hub della cultura", in rete con le energie diffuse
nella città. Cominciare da un Hub del contemporaneo nel nuovo edificio
progettato da David Chipperfield all’Ansaldo, un Hub per il cinema attorno
al recupero dello storico cinema Orchidea e un Hub per la Moda con la
riqualificazione del Palazzo delle Scintille nell’area storica della Fiera.

6. Valorizzare, anche in prospettiva Expo, la natura cosmopolita della
cultura milanese, promovendo, oltre alla Consulta della Città Mondo (che
raccoglie più di 140 associazioni), anche il Forum degli studenti
stranieri; e coinvolgere le compagnie aeree low cost nella promozione di
linee di "migrazione culturale" nel fine settimana per giovani sull’asse
Londra, Berlino e Milano.

7. Sviluppare rapporti stretti tra cultura e ricerca universitaria, grazie
alla collaborazione con gli atenei pubblici e privati milanesi. In
particolare, i progetti di rilancio del Polo Scientifico del Museo di
Storia Naturale e del Planetario verranno presentati in occasione della
mostra di fotografie di viaggio che Milano dedicherà in gennaio ai 90 anni
del grande genetista Luca Cavalli Sforza.

8. Intensificare progetti di "Fuori-Cultura" sul modello del Fuori-Salone
del Mobile. Ad esempio organizzando un Festival Internazionale del Teatro
in occasione dell’International Partecipants Meeting di Expo, estendendo il
Fuori-Sfilate e pensando ad altri eventi di "Fuori-Cultura" come quelli
organizzati dalle gallerie d'arte contemporanea .

9. Lanciare da Milano l’idea di processi virali di diffusione della
cultura. A cominciare da Piano City, una giornata in cui decine di
appartamenti e studi di pianisti si apriranno per centinaia di "house
concerts", per arrivare a eventi analoghi come Chours City e Radio City.

10. Promuovere la "Cultura ad alta velocità", superando la logica della
competizione tra città vicine in favore di quella della simultaneità. Ad
esempio creando eventi sulla lettura a Milano durante la Fiera del Libro e
a Torino durante il Salone del Mobile. E promuovendo per luglio all’Arena
un evento internazionale di Live Music che – come accade già per MITO –
gemmi satelliti musicali anche nelle città vicine.

mercoledì 16 novembre 2011

.. ciao da Acr e CRV







Si comunica che la manifestazione CARNEVALE DI ERBA, prevista per sabato 21 febbraio, è stata annullata per previsioni meteo avverse.
La manifestazione è rinviata a sabato 18 aprile o, in caso di maltempo, a domenica 19 aprile 2015.
Ufficio Relazioni con il Pubblico - Comune di Erba – P.zza Prepositurale, 1
tel. 031615370, fax 031615201, e mail urp@comune.erba.co.it.
Orari di apertura al pubblico:
lunedì e giovedì ore 10.00-13.15 e 16.00-19.00

martedì, mercoledì e venerdì ore 10.00-13.15.

venerdì 21 ottobre 2011

acr il baggese e il milanese.. giornali di zona...

www.acraccademia.it
http://www.acraccademia.it/novità%201%20Poesia%20il%20baggese.html

Accesso al credito, la Provincia promuove misure anticrisi a sostegno delle piccole e medie imprese


e dei lavoratori a tempo determinato

Podestà: «I protocolli d’intesa siglati con Federfidi e tre istituti di credito ci consentono di operare per favorire il rilancio dell’economia del Milanese»

Del Nero: «Il nostro territorio necessita oggi di un maggiore supporto per agganciare la fase di ripresa»


Milano, 21 ottobre 2011 – La difficile congiuntura economica ha indotto la Provincia di Milano a promuovere forti misure anticrisi per sostenere non solo le piccole e medie imprese, colpite dagli effetti prodotti dalla crisi globale, ma anche alcune categorie sociali particolarmente vulnerabili.

Nell’ottica di rilanciare l’economia del Milanese e di Milano, l’Amministrazione ha, infatti, sottoscritto con Federfidi lombarda l’integrazione di un accordo, stipulato nel 2009, utile a potenziare il sistema delle garanzie sul versante dell’accesso al credito da parte delle Pmi, pure allo scopo di sostenere i piani aziendali di ristrutturazione. Nell’arco di due anni, sono state oltre 300 le imprese, situate in 80 Comuni della provincia, che, a vario titolo, hanno fatto ricorso all’iniziativa promossa dall’Ente per un totale di quasi otto milioni di euro di finanziamenti erogati, corrispondenti a quasi sei milioni di euro di garanzie (26.000 euro la media degli importi erogati, per un importo massimo stabilito in 40.000 euro ad azienda).

Via Vivaio, in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con Banca popolare di Milano, Consum.it-Gruppo Monte dei Paschi di Siena e Gruppo Credito Valtellinese-Credito Artigiano, prosegue, inoltre, il suo impegno teso a favorire l’accesso al credito di alcune categorie di lavoratori. L’accordo, a fronte della garanzia prestata in caso di insolvenze attraverso un apposito Fondo costituito dall’Ente, consente, infatti, ai tre istituti di credito di erogare prestiti per 12 milioni di euro complessivi a lavoratori subordinati con contratto a tempo determinato. Una convenzione siglata da Palazzo Isimbardi, Camera di Commercio, Banca popolare di Milano e Consum.it-Gruppo Monte dei Paschi di Siena prevede anche la possibilità di erogare prestiti per 20 milioni di euro complessivi a lavoratori non subordinati con contratto atipico.

«Anche nel Milanese e a Milano, che costituiscono con il 10% del Pil nazionale il perno di uno dei principali network europei, famiglie e piccole e medie imprese risultano i soggetti che più hanno pagato la crisi economica globale – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà -. Questa ragione ha indotto l’Amministrazione a varare concrete misure anticrisi pure alla luce dell’accordo di “Basilea 3” sulla vigilanza bancaria, che innalzerà, gradualmente e sino al 2019, il requisito minimo patrimoniale complessivo degli istituti di credito dall’8 al 10,5%. Anche questa circostanza – conclude il presidente – ci ha spinto a sostenere il nostro tessuto produttivo, dorsale economica del Paese, avvalendoci della stretta collaborazione, consolidatasi nel nostro territorio, fra Istituzioni, sempre meno dirigiste e sempre più coordinatrici, consorzi, istituiti di credito e imprese».

«Nonostante siano stati attivati strumenti simili da altri enti pubblici, a partire dalla stipula dell’accordo con Federfidi – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Paolo Giovanni Del Nero – sono rimaste escluse quelle imprese che, avendo resistito ai momenti più difficili della crisi, necessitano oggi di supporto e di accompagnamento alla ripresa produttiva. Per questo motivo – continua l’assessore - individuando margini di miglioramento, in accordo con il consorzio, abbiamo deciso di integrare l’intesa ampliando l’accesso sia rispetto alle dimensioni aziendali sia alle imprese soggette a piani di ristrutturazione ai sensi della normativa fallimentare».


Ufficio Stampa Presidenza

giovedì 6 ottobre 2011

IL SINDACO DI MI .. DOMANI... BONIFICHE...CULTURA...

WWW.ACRACCADEMIA.IT
 ALLE 13 CONFERENZA STAMPA DOPO GIUNTA
Milano,..SALA.. stampa del dopo Giunta...venerdì 7 ottobre, alle ore 13.00, in Sala Giunta a Palazzo Marino, si terrà la conferenza stampa del dopo giunta..
http://www.acraccademia.it/STAFF.html
.. il SINDACO..  INCONTRA L’AMBASC. DI FRANCIA JEAN-MARC DE LA SABLIÈRE
Milano, 6 ottobre 2011. Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha incontrato
oggi a Palazzo Marino l’Ambasciatore di Francia in Italia Jean-Marc de La
Sablière, accompagnato dal Console generale Joël Meyer. L’incontro è stato
l’occasione per ribadire gli ottimi rapporti esistenti tra la città e il
paese d’Oltralpe in campo economico e culturale.
Tra i temi affrontati le possibili collaborazioni in vista di Expo 2015
grazie anche alla presenza a Milano del Centre Culturel Français, il
secondo più importante centro dopo quello di Roma, e tradizionale punto di
riferimento per i milanesi che vogliono avvicinarsi al mondo della cultura
francese.
“La macchina di Expo è partita e la collaborazione con un importante
partner europeo, quale è la Francia, sono certo darà un grande contributo
sulla strada della realizzazione di un evento che costituirà un'opportunità
di sviluppo strategica per Milano, la Lombardia e l’Italia tutta”, ha
dichiarato il Sindaco Pisapia.
..AL VIA L’INDAGINE AMBIENTALE PER L’EX DISCARICA DI PORTO DI MARE
De Cesaris: "Intervento importante che conferma l’impegno del Comune per la salute dei cittadini"
Milano, 6 ottobre 2011 - Può finalmente partire l’indagine ambientale per l’area di Porto di Mare. Entro due mesi le imprese dovranno effettuare un’esplorazione del sottosuolo per verificare il livello di inquinamento e potere poi consentire la realizzazione del piano più efficace per la messa in sicurezza del territorio. Sulla base dell’indagine sarà possibile anche determinare la destinazione urbanistica dell’area.
“Porto di Mare - afferma l’assessore all’Urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Milano Ada Lucia De Cesaris - è un intervento rilevante ed importante. Conferma l’impegno assunto da questa Amministrazione di riprendere in mano tutti i progetti di bonifica in città”.
Al momento l’area, compresa tra via San Dionigi e via Sant’Arialdo per una superficie di circa un chilometro quadrato, non è occupata. La sicurezza della zona è garantita da un’adeguata recinzione e dal controllo continuo della Polizia municipale.
EXPO. BOERI: “IL 24 OTTOBRE A PALAZZO REALE UNA CONSULTA DI TUTTA LA CITTA’-MONDO CHE GIA’ ABITA MILANO”
 - Per preparare al meglio l'”International Partecipants Meeting” di Expo 2015 che si svolgerà tra Milano e Cernobbio il 25, 26 e 27 ottobre, lunedì 24 ottobre, a Palazzo Reale, l'Amministrazione comunale inviterà i rappresentanti di tutte le comunità internazionali e straniere di Milano - e le loro associazioni di cultura, fede, tradizione - a un incontro nel corso del quale verranno presentate le sfide e le tappe principali del progetto “Expo 2015”.
"Attraverso le sue 192 comunità di milanesi internazionali, il mondo già abita a Milano. Questo mondo di milanesi africani, asiatici, americani, europei è il miglior testimone e il miglior interlocutore del mondo che verrà - attraverso le delegazioni dei 151 Paesi della BIE-al Meeting del 25 26 e 27 su Expo 2015", ha detto l’assessore all’Expo Stefano Boeri nel corso dell'odierno incontro a Palazzo Cusani con tutto il corpo consolare di Milano. L'incontro avrà come titolo “EXPO: Milano chiama Mondo". Sarà aperto dal Sindaco Pisapia e vi parteciperanno, oltre all'Assessore Boeri, il Segretario Generale della BIE Vicente Loscertales, l'Amministratore Delegato di Società Expo Giuseppe Sala e l'Assessore alle Politiche Sociale Pierfrancesco Majorino.
“Nel corso dell'incontro - ha detto Boeri - verrà lanciata la proposta di una Consulta della Città-Mondo che riunisca tutte le rappresentanze delle comunità internazionali di Milano in vista del grande evento del 2015. Le comunità internazionali possono diventare la punta di diamante di un grande progetto culturale e economico per trasformare Milano in una metropoli cosmopolita. Una città aperta verso un futuro in cui le filiere produttive legate alle energie rinnovabili, all’agroalimentare e all' enogastronomia multiculturale avranno una funzione sempre più trainante”.
... AL PAC SI INAUGURA "SULLA SOGLIA", LA MOSTRA DI SILVIO WOLF
.. ottobre 2011 - Il PAC apre l’autunno espositivo con la mostra “SILVIOWOLF. Sulla Soglia”, a cura di Giorgio Verzotti, in programma dal 7 ottobre al 6 novembre.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta dal PAC, la prima mostra personale in uno spazio pubblico italiano di Silvio Wolf, realizzata in esclusiva per il Padiglione d’Arte Contemporanea, fa parte delle iniziative organizzate in occasione della 7a Giornata del Contemporaneo, indetta per sabato 8 ottobre 2011 da AMACI Associazione
dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana, di cui il PAC è socio fondatore.
Sette distinte sezioni espositive presentano la sintesi di trent’anni di attività artistica, in un percorso che pone il visitatore al centro di un’esperienza visiva e sensoriale: installazioni ambientali, opere fotografiche e videoproiezioni sono pensate come stazioni di un viaggio, nel quale la luce è l’elemento primario, espressione di un’arte che amplifica la percezione e gli stimoli sensoriali, ponendo il pubblico in una condizione “di ascolto”.
La prima sezione presenta Light Wave, l’opera realizzata per la 53a Biennale di Venezia: la grandiosa scrittura di luce posta sulla soglia del percorso espositivo introduce alle successive stazioni di questo viaggio. Nelle tre sale seguenti si susseguono i cicli di opere fotografiche: Soglie (immagini simboliche di architetture), Orizzonti (astrazioni del linguaggio fotografico) e Icone di Luce (apparizione e scomparsa dell’oggetto- immagine), che affrontano le principali tematiche dell’artista nel medium fotografico.
A compimento dell’intero percorso espositivo l’artista ha progettato, in collaborazione con Cinzia Bauci, contralto, e Pier Gallesi, musicista, la performance “La Via del Cuore”, nata come vera e propria ‘opera nell’opera’ che interpreta acusticamente e performativamente la grande opera-vetrata del parterre e che sarà presentata dal vivo nella serata di sabato 8 ottobre in chiusura della Giornata del Contemporaneo.  Info T. 02 884 46359/46360 | www.comune.milano.it/pac

martedì 27 settembre 2011

MILANOSPORT... il Sindaco di Milano..

www.acraccademia.it
 .. PISAPIA PRENDE ATTO DELLE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE PALETTI.

Milano, 27 settembre 2011 – Il Sindaco Giuliano Pisapia ha incontrato il
presidente dimissionario di Milanosport Mirko Paletti. E’ stato un incontro
cordiale durante il quale Pisapia ha preso atto delle dimissioni presentate
da Paletti e lo ha ringraziato per il suo impegno nella gestione della
società.

domenica 18 settembre 2011

GRATUITÀ BIGLIETTI ATM OVER 65. TABACCI: "SI FARÀ"




Milano, settembre 2011 – L’assessore al Bilancio Bruno Tabacci dichiara: Boni e la Lega hanno contribuito in maniera decisiva a strangolare i Comuni, specie quelli del nord. La giunta Pisapia manterrà i suoi impegni per la gratuità del trasporto pubblico per gli over 65 che sono nelle condizioni economiche previste. Ma prima dovrà sistemare i conti che la giunta Moratti con la Lega ha dissestato nel Comune di Milano, mettendolo fuori dal doveroso rispetto del Patto di Stabilità.

giovedì 1 settembre 2011

B. Dì! ciao da.. centro ricerche vallassinesi, rio e da ..Civenna hermosa! .. pero ya no es el Civenna sé! El Maestro .. no vale la pena el San Remo .. hola chicos buen día, buena semana y todo bien .. Me Sanremo ..

mercoledì 6 luglio 2011

da Cascina LINTERNO.. da amici.... cantieri.. il baggese di luglio e agosto.. cn le ultimissime del Circolo DE AMICIS!

http://www.acraccademia.it/
http://www.youtube.com/user/rioerepo4658#p/f/0/RPIxYE20ZwM
11 luglio 2011 - ore 21,30 - Piazza Anita Garibaldi - Milano Baggio - Associazione delle Arti e delle Corti - Ufficio Organizzativo - telefono 02.95334292 - portatile 338.6840212. The Brass Group di Palermo/Orchestra Jazz Siciliana -"Mam - Bop" - Big Band diretta dal Maestro Domenico Riina Formazione - Trombe: S. Barbara, V. Giordano, F. Riina, P. Pedone - Tromboni: S. Pizzurro, S. Pizzo, S. Nania, V. Barrale - Armonica: G. Milici - Sax: O. Maugeri, G. Agrò, F. Marchese, G. Palazzolo, A. Padone - Sezione Ritmica: R. Randisi (p), F. Buzzurro (g), S. Munafò (e.g.), G. Costa (cb), S. Alito (dr), S. Cammalleri (perc). Nella New York anni '40 la musica afrocubana, e il mambo in particolare, incontrò il Jazz. Quel matrimonio felice viene oggi proposto da una storica big band italiana in un concerto dai ritmi travolgenti. In collaborazione con : "il gabbiano - noi come gli altri" - "Amici Cascina Linterno" - "il diciotto" - "insellanuova".. con l'adesione di ACR e ACCADEMIA IL MILANESE
http://www.acraccademia.it/
F:\Concerto Jazz Baggio_110711.pdf
http://www.youtube.com/user/rioerepo4658#p/f/6/1W6VB9pkclI

 

martedì 21 giugno 2011

.. i 19 minuti che cambiano Milano.. Discorso di insediamento del NUOVO SINDACO MILANESE PISAPIA il 20-06-2011


da acr IL MILANESE a cura di Sergio Dario Merzario SINDACO GIULIANO PISAPIA PRIMA SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE Milano, 20 giugno 2011 Signor Presidente, Signori Consiglieri Il recente risultato elettoral...e e l’esito dei referendum dimostrano che i milanesi hanno deciso di aprire, nella loro città, una nuova stagione politica. È un cambiamento che coincide con un sentimento di grande, entusiasmante impegno e con una rinnovata volontà di partecipazione alla vita pubblica. Milano vuole ritrovarsi di nuovo unita intorno a un obiettivo comune. Milano vuole trasformare il sogno in realtà. Milano vuole tornare ad essere la capitale morale ed economica del nostro Paese. E vuole farlo mettendo in gioco se stessa. Il nostro compito è quello di cogliere e indirizzare questo risveglio civico e di trasformare la volontà di contribuire a questo cambiamento in uno strumento di crescita collettiva. Questa prima seduta del Consiglio comunale può essere già l’inizio di un nuovo percorso, che restituisca a quest’ assemblea il compito di parlamento della città; il Consiglio Comunale deve essere, ne sono convinto, un luogo aperto, partecipato dai cittadini, un’istituzione da rispettare; la sede e il modello di un confronto civile, il cuore di un nuovo corso amministrativo, politico, sociale, culturale per Milano. Prima di intervenire sulle linee programmatiche che intendo realizzare nel corso del mandato, voglio ringraziare, a nome di Milano, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, garante della nostra Costituzione e sostenitore di un rapporto sempre più stretto tra Istituzioni e cittadini. Un grazie all’Arcivescovo di Milano, il Cardinale Dionigi Tettamanzi, per la sua capacità di destare l’attenzione della città e dei suoi amministratori sui temi dell’accoglienza e della solidarietà; per il suo monito morale e civile e per il suo impegno a favore dei più deboli. Mi congratulo con il nuovo Presidente del Consiglio Comunale, Basilio Rizzo, che per la sua lunga esperienza e per il rigore con cui ha svolto per anni il ruolo di consigliere comunale rappresenta per tutti, ne sono profondamente convinto, una garanzia di corretto e trasparente svolgimento dei lavori di questa Assemblea. Una grande responsabilità Sento di avere una grande responsabilità. A Milano è avvenuto qualcosa di inedito sulla scena politica: si è aperta una nuova stagione che ha riportato al centro un’Italia che sembrava offuscata, nascosta. Quest’Italia – questa Milano – chiede a gran voce innanzitutto di essere protagonista della scelte della città e, quindi, di partecipare attivamente alla vita collettiva; e chiede, a chi è stato eletto, coraggio nell’immaginare, e nel costruire, un futuro migliore per tutti; il che significa anche saper rinunciare a quei piccoli privilegi che hanno contribuito a creare un fossato tra i cittadini e i loro rappresentanti. Per esempio non vi saranno nel nostro comune, “auto blu”. Abbiamo delle piccole Punto bianche in condivisione… e ne faremo uso con la dovuta sobrietà. Si tratta, certo, di piccole cose che però possono essere indicative di un rapporto paritario tra cittadini e chi li rappresenta. Piccole cose che, però, si conciliano anche con l’avere aspettative alte, col sentirci un po’ demiurghi, col credere che è possibile immaginare una città diversa e realizzarla davvero. Altri l’hanno fatto. E noi lo faremo. Detroit, schiacciata dalla crisi dell’ auto, era una città che sembrava finita; è diventata una Mecca per i giovani artisti; Amburgo ha affrontato la crisi della presenza industriale inventandosi capitale dell’ecologia. Il destino di Milano è nelle nostre mani: noi dobbiamo riconoscere e affrontare i problemi irrisolti. Da quelli piccoli a quelli grandi. Il progetto di futuro che vogliamo costruire dipende soprattutto da noi. L’aria del cambiamento, per dare risultati concreti, non può però restare circoscritta a Milano. Una città non è una monade, né un castello con i ponti levatoi alzati. Non sarà possibile nessun cambiamento reale, né la soluzione di problemi globali – l’aria, l’acqua, il traffico… - se non riusciremo a rendere concreto il concetto di una città aperta che sviluppi rapporti costruttivi con la città metropolitana e si apra, nei fatti e non a parole, all’Europa, al Mediterraneo e al mondo intero. L’obiettivo è di costruire attrazione di risorse, una migliore convivenza e una maggiore coesione tra quelle parti di umanità dell’intero pianeta che hanno scelto il nostro territorio per lavorare e per vivere. Il nostro successo è stato costruito oltre che dal nostro lavoro, da quello di tantissime persone che hanno scelto di unirsi a noi, dimostrando che siamo in tanti a volere una città nuova: 1)nuova fuori e quindi più bella, più verde, più pulita, più efficiente; 2) nuova dentro: più solidale, più accogliente, più generosa, più attenta, più giusta, più trasparente. Milano ci ha fatto un dono Milano ci ha insegnato qualcosa. Milano ha insegnato a tutto il Paese che la buona politica è un valore che dà prestigio all’immagine di una città e, nello stesso tempo, consente di offrire risposte efficaci ai bisogni delle persone. Moralità, rispetto dell’altro, correttezza nei comportamenti: i cittadini hanno detto chiaramente che vogliono che la politica riscopra una dimensione etica. Vogliono che i loro rappresentanti riconoscano la virtù, cioè il merito, le competenze, le capacità, l’onestà, l’integrità e la generosità verso la città. Vogliono che l’istituzione cittadina sia il primo modello di equità e che, col suo esempio, promuova quel senso civico che è una delle migliori tradizioni di Milano. Sarò il Sindaco di tutti I cittadini ci hanno affidato un compito difficile: fornire una risposta credibile alla loro domanda di cambiamento. Da parte mia ci metterò il massimo di impegno. Lavorerò guardando al futuro, ma anche cercando negli esempi del passato una guida e, permettetemi di dirlo, il coraggio di superare le difficoltà che non mancheranno. Milano è stata la culla di un riformismo municipale che ha offerto esempi luminosi di sapienza e lungimiranza amministrativa. Quegli esempi illumineranno il mio cammino. Una legislatura costituente Penso a questa legislatura come a una legislatura costituente. Costituente soprattutto nella ricostruzione di solide relazioni con la città, che avevano fatto grande Milano, e che si sono come sfilacciate con il tempo. Occorre rafforzarle per ridare vigore alla città in tutti i campi in cui ha sempre primeggiato: l’economia, il lavoro, l’impresa, le professioni, il welfare, la cultura. Lo faremo grazie al contributo di personalità di primo piano della politica e della società civile. Lo faremo attraverso una rete di delegati, di consulte, di agenzie presenti e attive sul territorio. Ma lo faremo soprattutto coinvolgendo coloro che sono stati ai margini della politica. Daremo voce a tutte le diverse componenti della società milanese. E in questo avranno un ruolo rilevante i CONSIGLI DI ZONA, CHE saranno VERE E PROPRIE MUNICIPALITÀ – CON POTERI REALI, RISORSE SUFFICIENTI E UNA PARTE DI BILANCIO PARTECIPATO – IN GRADO DI SVOLGERE UN RUOLO DI MEDIAZIONE NELLA PARTECIPAZIONE CONCRETA DEI CITTADINI SUI PROBLEMI DELLA CITTÀ E DI PROPORRE SOLUZIONI CONCRETE AI PROBLEMI DELLe singole zone. A PROPOSITO DI BILANCIO, NON POSSO ESIMERMI DAL DIRE – E’ IL MIO UN DOVERE DI TRASPARENZA – FIN DA SUBITO PAROLE CHIARE: UN PRIMO ESAME CONFERMA QUANTO GIÀ I REVISORI DEL COMUNE DI MILANO AVEVANO RILEVATO E CIOÈ che, DAL CONTROLLO SUGLI EQUILIBRI DI BILANCIO, EMERGE “UN ANDAMENTO ASSAI NEGATIVO DELLE ENTRATE CHE COMPROMETTE L’EQUILIBRIO DI BILANCIO SIA DI PARTE CORRENTE CHE DEI SALDI UTILI AI FINI DEL RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA’” SUL BILANCIO DEL COMUNE, E SULL’EFFETTIVA SITUAZIONE RISPETTO A QUELLA CHE CI E’ STATA COMUNICATA, FACCIO FIN D’ORA OGNI RISERVA E DARÒ IMMEDIATE COMUNICAZIONI NON APPENA SARANNO TERMINATE LE DOVEROSE VERIFICHE Un Patto per la Città Da parte nostra, intendiamo realizzare un Patto per la Città che si traduca in sviluppo economico e aumento della competitività, del benessere, della crescita sociale e culturale. Vogliamo altresì dare inizio a una Legislatura che promuova uno stile nuovo fatto di educazione civica e di rispetto della dignità di tutti. Uno stile nuovo nel modo di rapportarci con il Consiglio comunale, con i gruppi consiliari, con i lavoratori e le lavoratrici dell’amministrazione comunale. L’Amministrazione deve essere un’organizzazione modello, al servizio del bene comune, un esempio di cultura gestionale positiva che contribuisce a promuovere il cambiamento. Per questo intendiamo valorizzare il capitale umano e professionale dei dipendenti del Comune favorendo le pari opportunità; la conciliazione della famiglia e del lavoro; in modo che essere genitori non escluda l’accesso alla carriera e alle relazioni sindacali o non costringa, come purtroppo accade, a lasciare il posto di lavoro. Chi lavora in Comune dovrà ritrovare l’orgoglio di dire “io lavoro per il bene della città, di chi ci vive e di chi ci lavora”. Occorre costruire nuove soluzioni organizzative che valorizzino capacità, passione e competenza. E’ questo un interesse primario dei cittadini e in particolare di quelli che più hanno bisogno dei servizi pubblici. È un interesse del sistema economico poiché migliora l’efficienza della macchina comunale. È un interesse per chi nel pubblico lavora oggi o vuole farlo domani. Lavoreremo con impegno: Per ridare speranza a una Milano che vuole riprendere a crescere e alle famiglie che domandano nuove politiche sociali, Per dare risposta ai lavoratori e alle lavoratrici che chiedono un’occupazione dignitosa, che consenta di costruire un futuro per loro e per i loro figli. Il che vuol dire anche combattere la precarietà. Per restituire presente e futuro ai giovani che debbono essere protagonisti della loro vita e della vita della città, Per garantire alle imprese che vogliono competere un contesto di concorrenza trasparente. Una Milano in grado di valorizzare la sua grande tradizione di solidarietà e di città aperta e accogliente. Una città: a) orgogliosa della sua storia di sviluppo civile e sociale, del suo ruolo di capitale del lavoro, del suo contributo alla democrazia e alla partecipazione. 2) in grado di generare futuro per le nuove generazioni; di dare opportunità, casa e lavoro ai giovani; 3) Una città capitale dei saperi e della cultura, che punta a valorizzare l’istruzione pubblica, la ricerca, la produzione culturale di qualità non solo in centro ma anche nelle periferie. Vogliamo valorizzare uno dei simboli dello straordinario patrimonio culturale della città: le Scuole civiche, che devono tornare a essere un fiore all’occhiello di Milano. Vogliamo una Milano che riconosca e affermi i diritti fondamentali civili e sociali. Una Milano capitale di un welfare che non lasci ai margini le persone anziane e le persone in difficoltà. Una città che sappia dare risposte concrete - perché è giusto, non perché è buono - ai temi della disabilità e che renda visibili coloro che oggi sono spesso costretti a restare invisibili. Una città che promuova l’autonomia personale di chi ogni giorno si misura con ostacoli materiali e barriere architettoniche che dobbiamo rimuovere. Una città a misura di bambino e, quindi, a misura di tutti. Una Milano che promuova processi di vera cittadinanza e partecipazione attiva. Una Milano in cui si possa vivere senza venire discriminati per le proprie idee o stili di vita, in cui nessuno si senta solo o straniero. I cittadini hanno espresso anche attraverso i Referendum la loro determinazione al cambiamento. Costruiremo una città più verde e più vivibile; l’ambiente e la sostenibilità saranno tra le nostre priorità e colmeremo la distanza che, su questi temi, ci separa dai migliori modelli europei. Affronteremo i grandi temi dell’inquinamento, del traffico, della valorizzazione della Darsena e dei Navigli, come temi dai quali dipendono la qualità della vita e la salute dei cittadini. Sarà quindi nostro impegno tradurre in atti di governo gli indirizzi espressi dai cittadini durante la consultazione referendaria. Milano deve riprendere a costruire il proprio futuro, nel rispetto della volontà dei cittadini: Anche per questo ci impegniamo fin d’ora ad esaminare e a valutare le osservazioni presentate da cittadini e da numerose associazioni al P.G.T (Piano di governo del territorio): non solo per rispetto di quella democrazia partecipativa alla quale crediamo fermamente ma anche perché siamo profondamente convinti che, in quelle osservazioni, vi sia una grande ricchezza per il futuro della città. Una città in cui non vi siano più abitanti senza casa e case senza abitanti. Vogliamo una Milano che colga la grande opportunità di Expo 2015 lasciando in eredità ai cittadini più occupazione, più sviluppo, più relazioni internazionali; che offra soluzioni per combattere la fame, la sete e le malattie e che faccia dell’Expo un’occasione di dialogo tra culture diverse, di diffusione di conoscenze, di apertura al mondo e di progetti di cooperazione internazionale che possano contribuire a contrastare la povertà nell’ottica di quello che non può rimanere una slogan “nutrire il pianeta.-energie per la vita”. Sono consapevole che nelle tracce di un programma non si può comprimere un’enciclopedia. Chi dunque volesse setacciare questo mio intervento per vedere cosa non c’è o cosa è insufficientemente trattato avrebbe gioco facile. Il tema della sicurezza, ad esempio, è un tema rilevante che non intendiamo sottovalutare. Ma, su questo tema e su altri che il tempo non mi permette di sviluppare. quello che mi preme sottolineare è la vera priorità metodologica del nostro operare: noi opereremo avendo come faro la cultura della prevenzione. E dunque protocolli seri di sperimentazione per assicurare ai cittadini i risultati senza clamori, senza risse, senza le vesti stracciate del giorno dopo. Mi auguro - e auguro a tutti – di potere inquadrare questo tema nella registro della normalità e non in quello della patologia dell’emergenza perenne. Cari Consiglieri, Qualcuno penserà che un discorso di insediamento serva solo per elencare le buone intenzioni. Ma so che la memoria può diventare un giudice micidiale: proprio per questo una buona intenzione – direi programmatica – la voglio ancora dire. Riguarda il rapporto con questa aula, attraverso cui si parla nel modo più istituzionale anche alla città, col proposito di dire la verità. Sapendo che Seneca ci ammoniva sul fatto che la verità “bisogna dirla solo a chi è disposto ad intenderla”. Io considero i miei concittadini in grado di misurarsi anche con problemi gravi, comunque disposti a fare la loro parte, ove informati e coinvolti. Quasi tutta l’Europa funziona con questa etica. Abbiamo davanti a noi un grande lavoro da compiere, ognuno con la propria storia, con le proprie opinioni, con la propria funzione. È una sfida entusiasmante. Ci accomuna, ne sono convinto, la volontà di operare bene per Milano. Le differenze sono una ricchezza che possiamo mettere al servizio della città. Il mio compito sarà quello di guidare un progetto di cambiamento a cui ciascuno può contribuire nel modo che riterrà più giusto e più opportuno. Ho fiducia che daremo tutti il meglio di noi stessi. Ed è con questo proposito, in qualche modo severo anche con me stesso, che vi auguro e mi auguro di lavorare tutti per il bene di Milano. Grazie. www.acraccademia.it Mostra altro
Di: Sergio Dario Merzario
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sabato 18 giugno 2011

..commenti su IL BAGGESE di giugno luglio 2011.. ma dai?!




Ciao a tutti..
.. sorpresi de il nuovo numero del BAGGESE?
..diteci cosa ne pensate:
"Per sua natura, una canzone deve muovere da cuore a cuore"L'affaire COHEN - Reading, immagini, musicaSabato 25 Giugno 2011 - Ore 21 - Cortile de "il gabbiano" - Via Ceriani,3 Baggio - MilanoIngresso liberoA cura delle Associazioni: "Nives Bezzo", "Nuvoleeventi", "Amici CascinaLinterno" e del Circolo Culturale "La Merceria -Lineadiconfine". ma mi piace dove abito c'è musica .. tutta la sera .

F:\Cohen.jpgx acr
www.acraccademia.it

ps.
IL SINDACO PISAPIA: “CONDOGLIANZE A RICCARDO DE CORATO PER LA SCOMPARSA DELLA MADRE”
Milano, 18 giugno 2011: “Esprimo a nome mio e della Giunta le più sentite condoglianze a Riccardo De Corato per la scomparsa della madre. Siamo vicini a De Corato in questo momento di dolore”.
.. mi unisco come sergio dario merzario presidente di acr.. ci uniamo come acr-onlus.. alle condoglianze del ns Sindaco..
Siamo vicini a De Corato in questo momento di dolore”
http://www.youtube.com/user/oceano585?email=profile_comment_received

mercoledì 1 giugno 2011

IL FUTURO é GIA' QUI..

AUGURI A TUTTE LE RAGAZZE E A TUTTI I RAGAZZI. DI UNA VOLTA.. DA ACR-ONLUS..
dagli amici di  Coscienza e Salute, riceviamo..


vi informiamo che si sono aperte le iscrizioni per il semi-digiuno 2011!



Lo stage è l'occasione giusta per purificare il corpo e la mente, rafforzare il sistema immunitario ed elevare il livello di coscienza.



Il programma del Semi-digiuno permette di staccare la spina e riacquista un rapporto sereno col cibo, sperimentano un nuovo senso di benessere e leggerezza interiore.



Chi lo desidera inoltre potrà recuperare il peso forma rompendo con i soliti schemi e vincendo sulle cattive abitudini.



IN QUESTI 15 GIORNI:



· Programma alimentare del Semidigiuno Veganic.

· Seminari, Workshop su Consapevolezza Corporea, Respirazione, Rilassamento, Equilibrio, Allungamento delle catene muscolari, Consapevolezza delle Meccaniche Mentali.



Inoltre sono previste:



· Attività fisiche specifiche per il dimagrimento e la tonificazione.

· Misurazioni antropometriche e test di forza ed elasticità.

· Animazioni e feste.



Lo stage è ideato e condotto dal dott. Michele Riefoli

Esperto di nutrizione vegetariana e vegana, chinesiologo e studioso di meccanismi mente-corpo, autore di numerosi articoli, di interviste radio-televisive e dei libri "Mangiar sano e naturale con alimenti vegetali integrali" (Macro Edizioni 2011) e “Il rapporto mente-cibo” (Armando Editore 2005).



La ripresa alimentare sarà graduale ed avverrà con cibi vegetali, biologici ed integrali.



Per maggiori informazioni



La Segreteria,

http://www.youtube.com/user/oceano585?email=profile_comment_received#p/f/20/Ydu7aEAOoM8

mercoledì 11 maggio 2011

Acr x la gente.. riceviamo e pubblichiamo.. resoconto di lavoro.. ma interessa o no?


Cari amici,
desidero fornire un resoconto del lavoro svolto, in questi cinque anni di mandato come consigliere di zona 7, in particolare per il vostro quartiere:

previsione nel Piano Particolareggiato del Traffico di Baggio di un’isola pedonale che si snodi da via e piazza Sant'Apollinare, in via delle Forze Armate, via Ceriani, via II Giugno nel nucleo storico di Baggio, per valorizzarne il carattere commerciale e culturale;


ristrutturazione, nel 2007, del ponte ciclo-pedonale di legno su via Pertini;

installazione di rastrelliere per biciclette presso il Consiglio di zona e la Biblioteca "Baggio";


nuovi attraversamenti pedonali a Baggio (tra cui il recente di via Bagarotti angolo via Albona) e a Muggiano, in modo da realizzare una rete continua e sicura che integri i percorsi dei marciapiedi e dei vialetti delle aree verdi;


installazione dei paletti dissuasori della sosta in piazza Stovani e piazza Sant’Apollinare per difendere lo spazio esclusivamente pedonale;


installazione di pensiline alle fermate A.T.M. in via Cabella;


adeguamento degli orari della linea 58 in corrispondenza con quelli di arrivo e partenza della metropolitana M1 da Bisceglie per facilitare il trasbordo;


prolungamento al quartiere degli Olmi della corsa notturna della linea 18 e previsione nel prossimo P.T.S. di riportarne il capolinea a Duomo come sostitutiva notturna della M1;


spostamento del mercato di via Cabella (ex mercato di via Val Cannobina);


forte incremento delle piantumazioni in diverse aree verdi prive di alberi o da rinfoltire (parco Annarumma, via Parri – via Lucca – via Valsesia, parcheggio Bisceglie M1, via Beltrami, via Sella Nuova – via Bentivoglio, via Viterbo – via Nikolajevka, via Gozzoli, 160, parco dei Fontanili, via Amantea – via Budrio – via Romero, via Lombardi, asilo-nido di via Valsesia, parco di Baggio, parco Valsesia, svincoli tangenziale ovest);


sgombero degli orti abusivi tra via Bagarotti e via Parri, dietro l’ufficio postale di via Gozzoli, e in via Amantea;


proposta di alberatura per alcuni tratti di via delle Forze Armate in cui sarebbe possibile, nonché di via Bagarotti, via Cividale del Friuli e via Cabella (in attuazione);


denunce di cartellonistica pubblicitaria abusiva nelle aree verdi fiancheggianti le vie Parri, Gozzoli, Pertini, Bagarotti, Cividale del Friuli, delle Forze Armate, F. M. Beltrami, Bisceglie..., di cui molti già rimossi.


Ho inoltre presentato dettagliate e motivate osservazioni, tramite delibera del C.d.Z. 7, al Piano di Azzonamento Acustico, con importanti modifiche migliorative (l'isolato tra le vie Noale, Mosca, Val d'Intelvi, Cusago e parte del parco delle Cave sono stati abbassati dalla classe III "Aree di tipo misto" alla classe II "Aree prevalentemente residenziali", con minor livello di rumore consentito) e proseguito nella lotta ai "graffiti" con innumerevoli segnalazioni e inserimento di varie strutture comunali nel ciclo di pulizia.



Questi risultati sono dimostrabili (su richiesta è possibile ricevere la relativa documentazione, in formato cartaceo o elettronico secondo i casi).


Ritengo d'aver dimostrato impegno e sono convinto che apprezzerete la mia assidua dedizione per la zona portando a un Vostro pensiero positivo e al consenso nei miei confronti quando tra poco si dovrà rieleggere il Consiglio della zona 7 e il Consiglio comunale.


Questo è l'unico modo per darmi la possibilità di continuare a svolgere quest'attività, nell'interesse di tutti gli abitanti.



Grazie a tutti.



Andrea Giorcelli
Consigliere della zona 7 (capogruppo Verdi - Ecologisti per Milano)

andrea.giorcelli@tin.it

http://zona7.verdilombardi.it/
http://www.partecipami.it/consigliozona7
http://www.costituentecologista.it

martedì 22 febbraio 2011

VOLONTARIATO con Acr? Sì.. grazie..

PROGETTO CASA DEL VOLONTARIATO DI VIA MONTE GRAPPA: MORATTI E MOIOLI: “SARÀ IL NUOVO CENTRO DI COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI MILANESI”
Milano, febbraio 2011 – “Vogliamo offrire uno spazio al volontariato, eccellenza di Milano, per condividere strategie, risorse e progetti. Questo progetto dimostra la capacità di Milano di esprimere una leadership concreta a livello europeo sul tema del volontariato. Per questo la presentazione della nuova Casa del Volontariato è l’occasione per dare nuova forza alla candidatura che ho proposto lo scorso anno di Milano come Capitale europea del volontariato e sede della Agenzia Europea per il Volontariato”. Lo ha detto oggi il Sindaco Letizia Moratti, in sala dell’Orologio, a Palazzo Marino, intervenuta insieme con l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Mariolina Moioli, alla presentazione del progetto “Casa del Volontariato” di via Monte Grappa 6/A.

Presenti Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, e Lino Lacagnina, presidente del Ciessevi, Centro servizi per il Volontariato.



Il Sindaco ha proseguito ricordando che Milano è sede di oltre 400 organizzazioni che impiegano circa 70.000 volontari, di 31 Organizzazioni Non Governative di cooperazione internazionale per lo sviluppo, di 150 Organizzazioni Non Profit e di oltre 500 Associazioni di natura non lucrativa.



“Entro il 2012 – ha sottolineato il Sindaco Moratti - attiveremo la nuova sede: una realtà che abbiamo presentato al BIE nel dossier di candidatura di Milano per l’Esposizione Universale 2015, ed è parte integrante del progetto Expo. La ragione è semplice: il volontariato è energia per lo sviluppo, e Milano è una città leader anche nel volontariato internazionale”.



“Questa casa racchiude in sé - ha dichiarato il presidente Guzzetti - un significato forte che caratterizza il momento che stiamo vivendo: il volontariato oggi rappresenta il pilastro fondamentale su cui poggia la nostra società in evidente difficoltà. Senza il terzo pilastro, il terzo settore, oggi la crisi avrebbe mostrato conseguenze ancor più pesanti. Questa casa non è solo un luogo fisico, ma è un simbolo dentro una città, dentro una comunità che sta cercando a fatica si risollevarsi Il 2011 sarà l’Anno Europeo del Volontariato e sarà anche il ventesimo compleanno di Fondazione Cariplo, e ovviamente delle fondazioni di origine bancaria. I centri di servizio di volontariato sono finanziati da una norma della legge 266/1991 che stabilisce che le fondazioni destinino ai Csv un quindicesimo dell’avanzo dell’esercizio, dedotto l’accantonamento alla riserva obbligatoria, indipendentemente dalle scelte strategiche che invece adottiamo in altri settori. Negli ultimi anni Fondazione Cariplo ha sostenuto i CSV della Lombardia con circa 40 milioni di euro. Solidarietà, sussidiarietà e supplenza sono temi cardine in cui si trova incastonato l’agire del Terzo Settore. Le Fondazioni come la Cariplo continueranno a fare la loro parte, lo abbiamo dimostrato anche oggi, svolgendo il nostro ruolo, da collettore. E non è un caso che forse la parola sussidiarietà sia stata messa tra le altre due. non possiamo assolutamente fare supplenza”.

“La Casa del Volontariato - ha commentato l’assessore Moioli – sarà il nuovo centro di coordinamento delle organizzazioni e delle associazioni di volontariato operanti sul territorio cittadino. Abbiamo voluto fortemente questo luogo di incontro per favorire l’associazionismo e tutte le realtà protagoniste nell’ambito del volontariato, al fine di costituire una società civile sempre più orientata alla solidarietà e sussidiarietà. Le associazioni di volontariato attive nel territorio milanese sono oltre 400”.



"La Casa del volontariato sarà il cuore del volontariato di Milano. Sarà – ha detto, il presidente Lacagnina - una casa aperta ai volontari, così

come alle organizzazioni. Sarà un casa aperta al dialogo, a servizio del territorio, sarà lo spazio che testimonierà l’anima bella della metropoli e dell’hinterland. Sarà per tutti i milanesi la “casa del bene”, un’oasi di solidarietà nel cuore della città. Sarà l’eredità dell’Anno europeo del volontariato alla città e al volontariato milanese".



Il Comune di Milano è proprietario dell’edificio in cui sorgerà la Casa del Volontariato, e la cede in comodato d’uso per 20 anni al Centro Servizi per il Volontariato che la ristrutturerà nei prossimi 18 mesi attraverso i finanziamenti ricevuti da Fondazione Cariplo (1 milione di euro) e attraverso i contributo degli sponsor (1 milione di euro).



L’immobile è posto sulle fondamenta di un antico convento francescano che era al margine del Naviglio Martesana, nei pressi dell’ingresso della vecchia cinta daziaria. Ora l’edificio si trova in zona semicentrale, in prossimità delle principali stazioni ferroviarie, ben servito da mezzi pubblici e metropolitane: una posizione strategica che lo rende particolarmente adatto ad una funzione attrattiva per tutto il territorio milanese, in modo da coordinare le attività specifiche di tutte le associazioni e valorizzare il lavoro svolto dalle stesse nella città.



Nella Casa del Volontariato saranno attive diverse realtà:

- Scuola di Alta Formazione per il Volontariato

- Centro Studi e Documentazione del Volontariato

- Foresteria per giovani volontari europei in Servizio Volontario Europeo

- Punto Eurodesk di informazione per le politiche giovanili

- Sale Riunioni

- Ufficio Volontariato del Comune di Milano

- Sede Provinciale e Regionale del Centro servizi per il Volontariato.



Il Comune di Milano seguirà da vicino il programma dei lavori di ristrutturazione. A maggio partirà la fase attuativa e partirà il cantiere.


http://clubfturati.blogspot.com/2011/01/piccolo-fiore-i-teppisti-dei-sogni.html